Escursione al Rifugio Averau: una salita corta che ti porta subito nel cuore delle Dolomiti
L’escursione al Rifugio Averau è una di quelle uscite che ti ripagano in fretta. Parti già in alto, sopra Cortina d’Ampezzo, e in meno di un’ora guadagni ancora quota fino a raggiungere un rifugio sospeso tra roccia, cielo e grandi orizzonti.
È un itinerario breve, ma tutt’altro che banale. Il dislivello si sente nelle gambe, il paesaggio cambia rapidamente e l’arrivo al Rifugio Averau regala subito la sensazione piena dell’alta montagna dolomitica.
Indicazioni tecniche del percorso
- 📏 Distanza: 2,71 km
- ⛰️ Dislivello positivo: 531 m
- ⏱️ Durata: ~1 h
- 🗓️ Stagione consigliata: tarda primavera, estate, inizio autunno
- 🧗 Via ferrata: No
La mappa è utile soprattutto per leggere bene l’andamento della salita: pochi chilometri, pendenza marcata e arrivo netto al Rifugio Averau, in posizione panoramica presso la Forcella Nuvolau.
Come raggiungere Bain de Dones, punto di partenza sopra Cortina d’Ampezzo
La partenza dell’itinerario si trova al Bain de Dones, nell’area di Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno. È un riferimento noto per chi esplora i percorsi delle Dolomiti ampezzane e rappresenta un accesso pratico alla salita verso il Rifugio Averau.
Se stai organizzando la giornata, considera che inizi già a quota elevata. Questo rende l’escursione più compatta nei tempi, ma anche subito alpina nell’ambiente e nelle sensazioni.
Dal Bain de Dones al Rifugio Averau: la salita passo dopo passo
Dal Bain de Dones ti lasci alle spalle il punto informativo e inizi a salire con decisione. Il tracciato punta verso l’alto quasi senza tregua, e fin dai primi minuti capisci che qui si sale sul serio.
La progressione è costante. Il respiro si accorcia, il passo trova il suo ritmo e l’orizzonte si apre sempre di più man mano che guadagni quota. L’ambiente diventa via via più severo e luminoso, con la roccia dolomitica che domina la scena.
Lungo il percorso trovi una fontana all’inizio del tragitto, utile per partire con la borraccia piena. Poi la salita continua verso la zona della Forcella Nuvolau, dove il Rifugio Averau appare come un approdo naturale dove fermarti a riprendere fiato.
L’arrivo a 2.413 metri chiude la salita in modo netto: meno di tre chilometri di sviluppo per oltre cinquecento metri di dislivello.
Panorami dolomitici e atmosfera d’alta quota lungo l’ascesa
Il punto forte di questa escursione è il rapporto tra sforzo e ricompensa. Salendo, entri rapidamente in un paesaggio dolomitico netto, fatto di pareti chiare, aria fresca e visuali ampie sulle montagne attorno a Cortina.
Il Rifugio Averau sorge presso la Forcella Nuvolau, e la posizione si fa sentire: da lassù la dimensione verticale di queste montagne è evidente in ogni direzione.
Nelle giornate limpide, la luce esalta i contrasti tra ghiaie, prati d’alta quota e torri di roccia. È un itinerario che colpisce per intensità più che per lunghezza.
Cosa sapere prima di partire per il Rifugio Averau
Affronta la salita con scarponcini o scarpe da trekking con buona aderenza. Il dislivello concentrato richiede passo sicuro, fiato e un minimo di abitudine alle salite ripide.
Porta acqua, anche se una fontana è presente al chilometro iniziale. Metti nello zaino anche uno strato caldo e una giacca antivento: a 2.400 metri un annuvolamento improvviso o un colpo di vento non sono rari nemmeno d’estate.
La stagione più favorevole va in genere dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, quando i sentieri sono normalmente più accessibili. Se vuoi fermarti al rifugio, la prenotazione è consigliata.
Perfetta per chi cerca una salita breve ma con carattere
L’escursione è ideale per escursionisti con un minimo di allenamento che vogliono una mezza giornata intensa. La distanza contenuta la rende gestibile, ma il dislivello in così pochi chilometri richiede gambe pronte.
È una buona scelta anche se vuoi vivere l’atmosfera delle Dolomiti senza affrontare un itinerario lungo. Meno adatta, invece, a chi cerca una passeggiata rilassata o un percorso molto graduale.
Se hai mezza giornata, l’escursione al Rifugio Averau la riempie bene
Se ami le salite che vanno dritte al punto, questa è una buona candidata: parti da un accesso comodo sopra Cortina e in circa un’ora sei a quota rifugio, senza lunghi avvicinamenti né chilometri di riscaldamento.
Al rifugio trovi anche docce e Wi-Fi gratuito, e se pensi di fermarti a dormire conviene contattare in anticipo il sito ufficiale. Poi resta il rituale più semplice: qualche minuto in più davanti al panorama prima di rimetterti in marcia.











